sabato 15 marzo 2014

Fake Togo: la storia vera di una nazionale falsa

E' il 7 settembre 2010 e a Manama, scendono in campo le nazionali di calcio di Bahrein e Togo, per una gara amichevole organizzata dagli asiatici in vista di futuri impegni ufficiali. Ci si prospetta una gara tosta, anche perchè il Togo vanta tra le sue fila giocatori di livello mondiale (Adebayor su tutti), ma fin dai primi minuti di gioco sembra ci sia qualcosa che non va...

DISPARITA' IMBARAZZANTE – "Wow ragazzi, abbiamo la Coppa del Golfo in tasca!". Questo devono aver pensato i tifosi asiatici che si fregavano le mani in vista del prossimo impegno ufficiale, vedendo i propri beniamini dominare in lungo e in largo un avversario che sulla carta doveva essere favorito. "Calcio champagne a Manama, le stelline di Hickersberger surclassano il Togo", sarebbero stati i titoli del giorno dopo, se lo stesso tecnico del Bahrein non avesse sollevato qualche ragionevole dubbio dopo il triplice fischio finale: "C'è qualcosa che non mi convince, abbiamo giocato contro un'avversaria dal livello davvero troppo basso!". Eh già, da vero conoscitore di calcio, il volpone austriaco ci aveva visto bene: la nazionale togolese affrontata dai suoi era infatti un fake, nè più, nè meno.
                                                  L'entrata chirurgica di un fake togolese (Youtube)


SVELATI GLI ALTARINI – Il giorno dopo, la storia è già di dominio pubblico e rivedere le immagini della partita, con i finti nazionali togolesi che cantano accoratamente il "proprio" inno ha sicuramente strappato parecchie risate. A ridere un po' meno è stato il presidente della federazione calcistica del Bahrein, lo sceicco Ali Al Khalifa che ha puntato il dito contro un fantomatico impresario Fifa, organizzatore dell'evento del quale si è sobbarcato tutti i costi (e ovviamente gli introiti). Alla fine si scopre che il vero Togo aveva disputato una partita ufficiale per la qualificazione alla Coppa d'Africa appena un giorno prima, contro il Botswana e l'undici sceso in campo a Manama era composto da un gruppo di ragazzi messi insieme sempre dall'impresario di cui sopra...insomma a rimanere con il proverbiale cerino in mano è la federazione asiatica, che ci è cascata come una pera.

UNA VOLTA BRAVO TU, LA SECONDA FESSO IO – E non è nemmeno la prima volta che il Bahrein si rende protagonista di un episodio del genere, perchè già nel 2006, in un'amichevole di preparazione per la qualificazione ai Mondiali, aveva affrontato una sorta di Panama B, con la federazione centroamericana che aveva mandato a disputare la partita una selezione di giocatori di seconda e terza fascia del proprio (già di altissimo livello, immaginiamo) campionato.

L'ALLENATORE FANTASMA – La storia non finisce però qui, perchè la Fifa apre 
Banna Tchanilè (togfoot.info)
un'inchiesta e la stessa federazione togolese, sentendosi giustamente parte lesa, comincia ad indagare a fondo...e i nomi alla fine escono fuori. Ad organizzare la partita sarebbe stato tale Wilson Perumal che in quel caso riuscì ad uscirne pulito, ma che nel 2011 viene arrestato in Finlandia e, sentito dalla Procura di Cremona, svela parecchi nomi legati all'organizzazione cardine nell'inchiesta denominata "Last Bet". Ok, Perumal era la mente...e il braccio? Eccovelo servito: Banna Tchanilé, allenatore togolese che ha guidato la nazionale africana (quella vera) in più occasioni tra il 2000 e il 2009 e il 7 settembre 2010 era sulla panchina a Manama. Lo pseudo ct adorava comunque il proprio lavoro e in quel periodo aveva addirittura anche iscritto il suo (letteralmente suo) Fake Togo ad un torneo calcistico in Egitto. Dopo essere stato scoperto, è stato bandito da ogni attività legata al calcio per tre anni, raggiunto successivamente per un intervista ha dichiarato: "Togo è un casino, calciatori potenzialmente fortissimi sono costretti a diventare tassisti solo perchè qui non abbiamo le strutture per farli esplodere, se qualcuno di questi ragazzi ha la possibilità di giocare un'amichevole con la maglia della propria nazionale, che male volete che ci sia?". A voi il giudizio...

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