Metti
un raccattapalle col fiuto del gol, un guardalinee dall'alta levatura
morale e un abitro cieco (o meglio cieca, in questo caso), mischia il
tutto con quel pizzico di violenza insensata che soltanto il nostro
amato calcio ci sa regalare e otterrai Santacruzense-Clube Atletico
Sorocaba...buon appetito!
IL
FATT(ACCI)O - Siamo in Brasile, nel settembre del 2006 e a Santa
Cruz do Rio Pardo si sfidano Santacruzense e Atletico Sorocaba, in un
match valido per la Coppa FPF. Gli ospiti sono in vantaggio per 1-0 e
sembrano avere in pugno la partita...ma hanno fatto i conti senza il
proverbiale oste, in questo caso impersonato dal raccattapalle che
invece di dare il pallone al portiere del Sorocaba per permettegli di
battere una rimessa dal fondo, lo deposita in rete. "Ah, che
bello scherzone!" avrà pensato il portiere recuperando il
pallone e posizionandolo a terra per battere la rimessa ma, purtroppo
per lui, il limpidissimo guardalinee Marco Antonio de Andrade Motta
Jr. deve averlo trovato tanto divertente da convalidare il gol. Già,
l'ha convalidato, 1-1.
L'ineccepibile rete del pareggio (youtube)
L'IGNARO
BOMBER - Vabbè ma adesso arriverà l'arbitro a rimettere le cose
a posto, richiedere assistenza psichiatrica per il signor Marco
Antonio e far riprendere la partita, no? No. La signora Silvia Regina
de Oliveira, infatti, invece di riportare alla normalità una partita
che stava sfociando sempre più nel grottesco, ci ha messo il carico.
Pollice in su al guardalinee e gol assegnato a Samuel de Carvalho
Almeida, non si sa perchè, probabilmente perchè aveva il numero 9 e
in genere i 9 fanno un sacco di gol...fantastico!
L'ORA
DELLA VIOLENZA - Vedendo la situazione precipitare e l'arbitro
perseverare nella sua demenza, Samir, difensore del Sorocaba decide
di farglielo notare e la magnanima Silvia lo caccia, un po' come
versare una goccia di sangue in una vasca di piranha. Si scatena il
putiferio, la gara viene sospesa, ma non prima che il guardaline
venga accerchiato e malmenato (per usare un eufemismo), il
raccattapalle goleador sia costretto a fuggire, braccato sia in campo
che sugli spalti e le due tifoserie comincino a darsele di santa
ragione. Cala così il sipario su una delle partite più assurde
della storia del calcio.
Nessun commento:
Posta un commento