mercoledì 16 luglio 2014

FantaAssicurazioni, in America si può

Domenica 13 luglio 2014, poco prima di mezzanotte, la finale dei Mondiali è terminata da pochi minuti e sulla timeline di Facebook mi compare questo post di un amico: "Ok, adesso quando inizia il campionato?". Ecco, questo è il perfetto sunto di quanto il nostro paese sia calciofilo, i detrattori devono accettarlo e sono costretti a conviverci da sempre: l'Italia è un paese in cui il calcio è religione.
Fantacalcio, croce e delizia. Ecco perchè ci piace viverlo in ogni suo aspetto, con tanto di discussioni animate per tutta la settimana, scommessa la domenica mattina e, ovviamente, il Fantacalcio. Questo gioco, arrivato in Italia grazie al giornalista Riccardo Albini, può tirarti su dopo una giornata in cui la tua squadra ha preso una sonora paliata o gettarti nello sconforto più totale nonostante una vittoria dei tuoi. Ma a volte capita, se si è particolarmente fortunelli, di pagare l'iscrizione ad una lega, svenarsi per l'acquisto dell'Ibrahimovic di turno e...vedere il proprio fantacampionato andare in pezzi di fronte al crack del suo ginocchio dopo i primi 20 minuti della gara d'esordio: un dramma che tutti abbiamo vissuto almeno una volta. Come detto, Albini è considerato da tutti l'inventore nel 1988 del Fantacalcio, ma è ben noto che la sua idea prende spunto dall'americano Fantasy Football, che a quel tempo era già piuttosto popolare negli States ed era afflitto dalla medesima sciagura dell'infortunato di lusso...almeno fino all'arrivo di Anthony Giaccone.
The land of the opportunity. Quest'uomo, ha avuto un'idea tanto semplice quanto geniale e, con i giusti accorgimenti, ne ha fatto un business, praticamente dal nulla. Tutto nacque nel 2008, quando l'infortunio di Tom Brady, quarterback dei New England Patriots alla prima giornata di campionato, distrusse i sogni di gloria di centinaia di migliaia di fantagiocatori americani. Il loro dramma fece la fortuna di Giaccone, a cui si accese la lampadina. In pratica sul suo sito, (fantasyplayerprotect.com) offre polizze assicurative per i giocatori acquistati nelle varie leghe online americane. Vi basterà pagare, per ogni giocatore che volete assicurare, il 10% della quota di ingresso alla lega e, se il ragazzo si spezza, il buon vecchio Anthony vi risarcirà dell'intera quota di iscrizione. Fantastico!


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