Fantacalcio,
croce e delizia.
Ecco perchè ci piace viverlo in ogni suo aspetto, con tanto di
discussioni animate per tutta la settimana, scommessa la domenica
mattina e, ovviamente, il Fantacalcio. Questo gioco, arrivato in
Italia grazie al giornalista Riccardo Albini, può tirarti su dopo
una giornata in cui la tua squadra ha preso una sonora paliata o
gettarti nello sconforto più totale nonostante una vittoria dei
tuoi. Ma a volte capita, se si è particolarmente fortunelli, di
pagare l'iscrizione ad una lega, svenarsi per l'acquisto
dell'Ibrahimovic di turno e...vedere il proprio fantacampionato
andare in pezzi di fronte al crack del suo ginocchio dopo i primi 20
minuti della gara d'esordio: un dramma che tutti abbiamo vissuto
almeno una volta. Come detto, Albini è considerato da tutti
l'inventore nel 1988 del Fantacalcio, ma è ben noto che la sua idea
prende spunto dall'americano Fantasy Football, che a quel tempo era
già piuttosto popolare negli States ed era afflitto dalla medesima
sciagura dell'infortunato di lusso...almeno fino all'arrivo di
Anthony Giaccone.The land of the opportunity. Quest'uomo, ha avuto un'idea tanto semplice quanto geniale e, con i giusti accorgimenti, ne ha fatto un business, praticamente dal nulla. Tutto nacque nel 2008, quando l'infortunio di Tom Brady, quarterback dei New England Patriots alla prima giornata di campionato, distrusse i sogni di gloria di centinaia di migliaia di fantagiocatori americani. Il loro dramma fece la fortuna di Giaccone, a cui si accese la lampadina. In pratica sul suo sito, (fantasyplayerprotect.com) offre polizze assicurative per i giocatori acquistati nelle varie leghe online americane. Vi basterà pagare, per ogni giocatore che volete assicurare, il 10% della quota di ingresso alla lega e, se il ragazzo si spezza, il buon vecchio Anthony vi risarcirà dell'intera quota di iscrizione. Fantastico!

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